Chirurgia orale

La chirurgia orale, come qualsiasi altra branca chirurgica, prevede una adeguata preparazione tecnica e medica, per ottimizzare i risultati tramite due fasi fondamentali: la diagnosi preoperatoria e la conoscenza dell’anatomia. Un intervento di chirurgia orale prevede una soluzione di continuo della barriera mucosa che mette in comunicazione gli strati e i tessuti profondi con il cavo orale. Tramite incisione dei tessuti si ottiene un lembo, il cui allestimento dipende dal tipo di intervento e deve garantire stabilità postoperatoria e assenza di ischemia, che permette un buon accesso al sito chirurgico. Uno dei primi atti della chirurgia orale è l’avulsione di un dente, che rappresenta una prima fase del trattamento che si pone l’obiettivo di preservare l’anatomia e il processo alveolare, sia dal punto di vista estetico sia per completare un trattamento con la chirurgia implantare.

Estrazione chirurgica: lembo a scorrimento coronale per consentire la guarigione per prima intenzione

Estrazione chirurgica: lembo a scorrimento coronale per consentire la guarigione per prima intenzione

Estrazione di terzi molari inclusi. La procedura e le tecniche chirurgiche sono in questo caso differenti e più difficili rispetto ad altri elementi dentari. È necessario effettuare una corretta valutazione preoperatoria della posizione, dell’angolazione e dei rapporti anatomici eventualmente a rischio.

Chirurgia orale – CASO ESTRATTIVO ottavi superiori e inferiori. Estrazione ottavi superiori in un’unica seduta. Estrazione chirurgica complessa ottavo inferiore, notare la vicinanza al nervo alveolare inferiore e l’osteotomia e odontotomia conservativa e rispettosa delle strutture

Chirurgia orale – CASO ESTRATTIVO ottavi superiori e inferiori. Estrazione ottavi superiori in un’unica seduta. Estrazione chirurgica complessa ottavo inferiore, notare la vicinanza al nervo alveolare inferiore e l’osteotomia e odontotomia conservativa e rispettosa delle strutture

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