Acufeni

L’acufene è un sintomo molto frequente nella popolazione; si è valutato che ne siano affetti più di 3 milioni di persone in Italia.

Le cause possono essere specifiche dell’orecchio o interessare in maniera più sistemica l’intero organismo, cosi come essere conseguenza dell’uso di farmaci ototossici.

Secondo le ultime ricerche scientifiche l’acufene è già preesistente nel nostro cervello come compensazione centrale di un danno periferico uditivo, anche non rilevabile clinicamente, ma che viene in qualche modo bloccato dal nostro sistema limbico o prelimbico nella percezione cosciente. Per cause ancora non ben chiarite, si perde questo “filtro” a cancello della nostra parte emotiva del cervello e si ha una percezione cosciente dell’acufene.

Di conseguenza è importante la storia clinica del paziente; successivamente eseguire un’esame audiometrico tonale con acufenometria ed eventualmente approfondire il quadro clinico con esami più opportuni, quali potenziali evocati e risonanza magnetica cerebrale.

L’obiettivo della terapia è disabituare il cervello a percepire coscientemente l’acufene e quindi il trattamento consta di una terapia medica, cognitivo-comportamentale e di arricchimento sonoro. È anche possibile come ultima procedura terapeutica eseguire il TRT (Tinnitus Retraining Therapy), la quale attraverso una sorta di counseling medico e con l’ausilio di una terapia sonora, ha l’obiettivo di ridurre o eliminare la percezione cosciente dell’acufene.

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